Dopo un incendio, una tempesta, uno schianto da vento o un attacco di parassiti, capire cosa è successo a un bosco oggi significa rilievi a terra costosi e lenti, oppure analisi satellitari una tantum che restano confinate nella ricerca.
RadarTree trasforma i dati satellitari in un servizio continuo: osserva le coperture boschive con le immagini multispettrali del programma europeo Copernicus, le analizza con modelli di intelligenza artificiale e restituisce mappe e indicatori comprensibili anche a chi non si occupa di telerilevamento.
Cosa farà
- Rileva i cambiamenti della copertura boschiva: schianti da vento, incendi, tagli, danni da parassiti
- Quantifica le aree colpite e ne segue l'evoluzione nel tempo, stagione dopo stagione
- Integra cartografie forestali e rilievi a terra come livelli di arricchimento
- Produce mappe e report per pianificare interventi, prevenzione e rendicontazione
- Funziona su qualsiasi area di interesse: basta definirne il perimetro
- Risultati via interfaccia web e via API, senza competenze specialistiche
Perché dall'alto
I satelliti del programma Copernicus ripassano sulle stesse aree ogni pochi giorni. RadarTree usa questa continuità per trasformare il monitoraggio forestale da reattivo a preventivo: non una fotografia ogni tanto, ma una serie storica che mostra dove il bosco c'era, dove non c'è più e dove sta tornando.
Per chi
- Enti forestali e amministrazioni regionali: quantificare i danni, pianificare ripristino e prevenzione, rendicontare
- Consorzi forestali, comunità e proprietari boschivi: decidere dove intervenire con tagli e rimboschimenti
- Compagnie assicurative: dati oggettivi e frequenti per la stima dei danni forestali
- Comuni montani ed enti del territorio: orientare politiche e investimenti con dati alla mano
In sviluppo.
RadarTree sta prendendo forma. Se gestisci patrimonio forestale, assicuri boschi o amministri un territorio, raccontaci il tuo caso: le prime manifestazioni di interesse orientano lo sviluppo.